Gli algoritmi di Google: come si sale sulle Serp

Google algoritmo e visibilità

5 Passi veloci da seguire per iniziare a salire su Google e verificare il lavoro di risalita per le tue keywords.

1. Primo step: registrarsi a Google Analytics e alla Google Search Console

Crea il tuo account e copia il codice da inserire nella tue pagine web. Se hai un sito web in WordPress, dentro al pannello di gestione, trovi una scheda dove poter copiare e incollare il codice e poter iniziare a monitorare il traffico in entrata, quindi i visitatori del tuo sito con Google Analytics. Con la Google Search Console che dal 2015 ha sostituito la Google Webmaster Tool puoi risolvere eventuali errori o problemi del sito e verificare le keywords più performanti. Esistono on line video tutorial che ti possono aiutare a capire il funzionamento dello strumento e ottimizzare le analisi attraverso filtri specifici.

2. Secondo step: analizza il tuo sito web in ogni dettaglio

In un sito web tutto è importante per gli algoritmi di Google. Le url, i meta (anche se molto ridimensionati rispetto ad anni fa), testi nelle pagine e delle immagini nell’insieme fanno capire al motore di ricerca Google di cosa parla il tuo sito web. Non esagerare con densità delle parole chiave (le famose keywords) ma lavora soprattutto su una buon struttura e in profondità sui vari livelli. Sono fondamentali inoltre links interni ma anche links esterni a risorse di qualità. Non copiare immagini altrui ma cerca o crea immagini che riguardino la tua attività, nomina le immagini secondo il loro contenuto.

3. Terzo step: crea il traffico verso il sito

Quanto il sito è pronto e ottimizzato non ci sarà ancora nessuno che lo visiti, per cui dovrai trovare il modo di generare traffico. Si inizia con qualche campagna sponsorizzata sui social, l’inserimento di links su siti partner o portali inerenti il tuo settore (un banner, un articolo, dei post con l’indirizzo del tuo sito web). In questo modo ogni tanto potranno arrivare degli utenti e il sito inizierà a prender vita. Il processo ovviamente non è immediato ma richiede tempo. Ed è da ricordare che il traffico è uno dei fattori che aiuta moltissimo il posizionamento di un sito web. Naturalmente traffico di qualità non click mordi e fuggi in stile software automatici…

4. Quarto step: ricontrolla periodicamente le parole che salgono su Google

Ricontrolla periodicamente con i tools di Google Analitics le pagine più visitate, la provenienza dei tuoi utenti e riottimizza, se è il caso, la tua strategia. Se arriva molto traffico da un canale e meno da un altro, bilancia la comunicazione. Un poco alla volta, se hai materiali interessanti da proporre e contenuti ben fatti, il traffico aumenterà anche per semplice condivisione sui social. Crea dei links su blog affini, ottieni qualche altra referenza su siti anche importanti del tuo settore.

5. Quinto step: Video on line e interazione sociale 

Crea dei video che presentino anche su Vimeo o Youtube la tua attività con informazioni sempre nuove e focalizzate su aspetti particolari. Cerca di inglobarli il più possibile nel tuo sito e aumentare la permanenza degli utenti. I canali video possono essere utilizzati anche per ottenere commenti e mi piace oltre a nuove condivisioni.